mercoledì 23 gennaio 2013

Incontro di Giovedì 17 Gennaio 2013 con Franco D'Alfonso: "Incontro con l'Assessore comunale al Commercio, Attività Produttive, Turismo e Marketing Territoriale"

Insieme agli amici del Cobaty Italia abbiamo avuto il piacere di aver con noi come relatore l'assessore comunale al commercio, attività produttive, turismo e marketing territoriale Dott. Franco D'Alfonso.
Egli ha innanzitutto ripercorso le tappe e la storia del movimento che ha dato vita alla nuova Giunta del Comune di Milano, la nostra Milano, straordinario territorio di associazioni, club e gruppi.
Il lavoro fatto dalla nuova Giunta, in effetti, è consistito nel rimettere insieme la rete già esistente nella nostra città. Per effetto di ciò si è liberata nel territorio una energia ed una voglia di cambiamento già da tempo presente.
In tale contesto si colloca anche Expo. Expo è un appuntamento molto importante ma al momento dell'insediamento della nuova Giunta era anche un appuntamento carico di conflittualità.
La nuova Giunta è però riuscita a risolvere i conflitti tra istituzioni.
In realtà quei conflitti erano particolarmente inaspriti dal fatto che dietro agli scontri tra il Sindaco Moratti ed il Presidente della Regione Formigoni non c'era un vero e proprio progetto.
La stessa sensazione si avvertiva anche a livello cittadino: la città, ricca di carattere e determinazione, era però anche ricca di conflitti.
Sembrava quasi che la città si fosse abituata a risolvere questi conflitti con scontri aperti tra tifoserie contrapposte, non c'era cioè un vero confronto.
E così, la nuova Giunta, ha deciso di combattere la presenza ed il dilagare di questi conflitti intervenendo con un'opera di chiusura dei buchi in quella rete sopra ricordata.
La città ha dimostrato di essere una città "brontolona" ma con una forte determinazione a risolvere i problemi.
Oggi ci troviamo di fronte ad una vera e propria svolta: perché se Milano non riparte il paese intero non riparte. Vi sono iniziative che sono state incisive ma che hanno prodotto risultati molto utili.
Ad esempio l'introduzione dell'area C ha significato ridurre il traffico in quell'area da 120.000 a 70.000 automobili al giorno. Per altro verso le persone che entravano nell'area ora delimitata con la lettera C erano circa 520.000, esattamente come ancora accade ancora oggi.
Un piccolo esempio è costituito dal fatto che in via Dante i bar, mentre prima dell'introduzione dell'area C avevano la propria Insegna rivolta verso il Castello, oggi hanno cambiato direzione dell'insegna poiché la gente passeggia, transita e si sposta anche in senso inverso.
La gente oggi vuole uscire di più dalle proprie case perché vuole riprendere a sperare.
In questo contesto Expo è una grande occasione per ridisegnare la città e per ribadire al mondo che Milano sta ripartendo.
Ci saranno consistenti miglioramenti nella qualità della vita.
Milano sembrerà una città ideale e noi dovremo essere capaci di espandere questa sensazione facendola penetrare nel tessuto cittadino.
Il tema dell'Expo sarà: "La città accogliente".
Ma la mappa dell'accoglienza non esiste di per sé, occorre crearla.
Un esempio significativo: Milano è la seconda / terza città in Europa per numero di locali Jazz.
Dobbiamo tornare alla Milano che tutti sogniamo da sempre.
Al termine della relazione il Presidente Aldo Bottini ed alcuni soci sono intervenuti sottolineando le criticità che ancora oggi si riscontrano e segnalando la necessità di un maggior intervento della Giunta e del Sindaco ed una maggiore diffusione e comunicazione delle attività svolte.
Il Dott. D'Alfonso ha infine ricordato che il Comune ha già fatto molto nei mesi trascorsi dal suo insediamento ed ha confermato che farà ancora di più nei prossimi anni.
Ad esempio sviluppando in modo consistente sia l'area Expo che la Darsena, e riportando quest'ultima ai suoi Antichi splendori.
Il suono della campana ha concluso questa interessante conviviale.

                                                                     A cura di Massimo Audisio


FRANCO D’ALFONSO
Franco D’Alfonso, 55 anni, nato a Milano dove vive e lavora, sposato con 3 figli.  Conseguita la laurea in Giurisprudenza alla Statale di  Milano,     prosegue   gli  studi  con  il   Master  Business  Administration,  MBA   conseguito  alla  Scuola  di  Direzione  Aziendale dell’Università Bocconi. Dal 1984 al 1998 è stato manager in Fininvest e Mediaset, dove ha ricoperto la carica di direttore delle produzioni internazionali. La sua vita professionale in ogni caso è principalmente incentrata sulla consulenza aziendale nel campo della telecomunicazione e dei media, con esperienze in Alfa Romeo, Finmeccanica e Italtel. E' stato inoltre amministratore delegato di numerose aziende in settori diversi, dalla discografia al turismo. Giornalista pubblicista dal 1975, è editorialista per quotidiani  e periodici locali e nazionali. Socialista storico milanese, è animatore di vari circoli e organizzazioni nati dopo la dissoluzione del Psi. Dal 2006 al 2008 è stato vicepresidente dell’ANMC – Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili di Milano. Dal 1992 al 1997 è stato Consigliere d’amministrazione del Piccolo Teatro di Milano, nel periodo della direzione artistica di Giorgio Strehler. E’ stato coordinatore e organizzatore  della Lista Milano Civica per Pisapia Sindaco.