giovedì 3 ottobre 2013

Incontro di Giovedì 12 Settembre 2013: Visita del Governatore A.R. 2013 - 2014 Dr. Paolo Zampaglione

Presenti il Governatore Paolo Zampaglione con l’AdG Riccardo di Bari e il segretario Distrettuale Michele Catarinella. La riunione si apre con il saluto al Governatore da parte del presidente Audisio. Il Governatore ringrazia per l'ospitalità, segnala la anomalia nel suo arrivo subito dopo la pausa estiva, ma ha ritenuto utile anticipare la visita per spiegare gli obiettivi del Distretto. Le Indicazioni dal Rotary International sono: “Engage Rotary, Change Lives” Il motto é già di per sé significativo. Il Rotary non é solo partecipare alle conviviali ma creare occasioni per rendere dei servizi; i Rotariani sono professionisti che mettono a disposizione il loro tempo nell'interesse della collettività. Per questo motivo vale la proattività dell'azione, la necessità dell'essere coinvolti, del condividere. A livello internazionale ci sono stati dei tre punti da sviluppare : A. Membership, il Rotary sta vivendo momenti di crisi ma per zone. In Italia é sceso di mille soci. Pure negli Stati Uniti ha perso soci, mentre nel Far East sono aumentati moltissimo. Nei posti dove le economie sono in crescita aumentano i soci. I problemi dei Club Rotary sono analoghi. Come risolverli? Dobbiamo tenere cari i nostri soci, formarli, informarli, coinvolgerli. Se ho un socio coinvolto é anche coinvolgente perché racconta l'esperienza ai propri amici o conoscenti, dimostrando come i soci siano professionisti che mettono la loro professionalità al servizio della collettività. B. Costi amministrativi. Abbiamo un costo amministrativo del 4% sul totale delle somme raccolte, tutto il resto va alla collettività. Siamo in grado di fare progetti in tutto il mondo. C. Poliplus, eradicazione della polio. La Situazione é ancora drammatica; il corno d'Africa ha visto 174 casi di poliomielite, per quanto fosse considerato polio free. La causa é la trasmigrazione dalle nazioni confinanti di persone non vaccinate. Le organizzazioni che si occupano hanno attivato un cordone sanitario per controllare l'espandersi dell'epidemia. In zone endemiche, quali Afganistan, Pakistan e Nigeria, la situazione sta migliorando. In Israele in 13 siti di acque reflue hanno trovato il virus della polio. Israele non è lontana da noi, per cui se la polio arrivasse fino in Italia creerebbe problemi, perché non siamo più vaccinati. Il Governatore parla poi dei Rotary e delle associazioni collegate e racconta dell'importanza di aprire la filosofia del Rotary alle famiglie; ricorda come molte partecipano alle attività ad esempio alla raccolta alimentare. Prosegue ricordando che è stato creato un nuovo distretto, il 2041, composto da 36 club a Milano e 17 nella cintura. Si é deciso di non fare divisioni tra i club di Milano e quelli fuori. Fuori Milano i club hanno maggiore esperienza di attività sul territorio e maggiori possibilità di rapporti con le Pubbliche Amministrazioni. Occorre ascoltare i territori, a Milano ad esempio tenendo i rapporti con le circoscrizioni. Dobbiamo andare sul territorio per ascoltare e sviluppare la nostra capacità di realizzare i nostri progetti. Su molti problemi saremo in grado di risolverne alcuni, acquistando anche la fiducia di chi ci ascolta. Dobbiamo cercare di capirci, anche attraverso le contrapposizioni. Altro punto importante é la condivisione con gli altri Distretti, i Gruppi e i Club. Dobbiamo soprattutto evitare il protagonismo rotariano; il Rotary é un servizio che prevede che i soci si mettano al servizio della collettività, non il contrario. Dobbiamo rispondere a quattro domande semplici in merito a ciò che penso, dico e faccio: - Risponde a verità? - Sarà giusto per tutto gli interessati? - Promuoverà buona volontà e migliori rapporti di amicizia? - Sarà vantaggioso per tutti gli interessati? Il Governatore poi ricorda le tre “ H “ del Rotary, “HEAD”, “HEART” per vincere il pessimismo della regione con l'ottimismo della volontà, “ HANDS”, per mettere le mai sui problemi. Infine il Governatore esprime la sua approvazione ai service del nostro Club, soprattutto a quello di Monza. Il Presidente Audisio ringrazia il Governatore per il suo intervento. Segue il pranzo. Bertolio, colloco quanto hai detto tra i migliori discorsi dei Governatori. Cosa può fare il Rotary per la nostra società? Possiamo essere come Rotary un sostegno ai nostri amministratori? Il Rotary ha dei progetti di sostegno e formazione alle nostre amministrazioni? Anche attraverso una scuola politica che insegni il servizio e come relazionarsi con gli altri. Il Governatore, risponde che gli farebbe grande piacere discutere tutto il pomeriggio su questi temi. Primo. Rapporto con Il Territorio, ho detto che dobbiamo partire dal basso. Ad esempio in zona 8 ci sono problemi di integrazione che dobbiamo aiutare a risolvere per dimostrare che siamo persone che danno la propria competenza alla collettività. Abbiamo dato un sostegno e dobbiamo collaborare con le strutture c he già se ne occupano. Ho parlato con l'assessore Visconti, che ha proposto un incontro con le associazioni, ad esempio, sportive, che hanno bisogno di supporto amministrativo e fiscale. L'assessore ha chiesto un aiuto, ad esempio, per il verde. Il Governatore ha discusso anche altri possibili progetti. Fase politica: dobbiamo farlo nel senso di occuparci della polis, senza coinvolgerci con i partiti. Scuola politica di formazione per i giovani: dovremmo raccogliere gIi esempi che stiamo dando in questo momento ed invitare i giovani a vedere come vengono progettate e finalizzate alcune cose. Il programma nuove generazioni, prevede una azione particolare, mettendo a loro disposizione la nostra esperienza per aiutarli a non riprodurre i nostri errori. Conclude il Presidente, con un saluto finale, segnalando come si sia tenuto in tasca il Pin con la indicazione di Presidente, perché troppo grosso, mentre ha preferito indossarne uno datogli dal Governatore che porta la scritta Polioplus, perché é rappresentativo di quello che facciamo. Conclude, sempre il Presidente, ringraziando nuovamente il Governatore per il suo intervento e le sue parole. A cura di Patrizio Tumietto

mercoledì 7 agosto 2013

Incontro di Giovedì 11 Luglio 2013 : "Conviviale Fuori porta presso il "Memo Restaurant" a Milano

La cena conviviale di quest'anno che precede le vacanze estive si è svolta in un clima particolare e simpatico. Ci siamo ritrovati in un locale inconsueto quale il ristorante "Memo Restaurant" in via Monte Ortigara, 30 a Milano. Si tratta di un vecchio cinema/teatro ristrutturato e riaddattato con funzioni di ristorazione e music club. La formula è quella di un luogo dove trascorrere una serata in compagnia dall’aperitivo al dopocena. Verso le 22.00 gli artisti iniziano l'esibizione rendendo piacevole la serata, secondo un calendario di spettacoli in continua evoluzione. Nel nostro caso, insieme ad una band che ci ha riportato in un'atmosfera americana con un sottofondo blues, un’ottima interprete solista ha "dato voce" a motivi famosi e a tutti noti. Prima dello spettacolo il Presidente, dal palco ha rivolto a tutti i clienti del locale, Rotariani e non, i saluti più cari per un piacevole periodo estivo. Con strette di mano e abbracci i numerosi soci presenti hanno condiviso gli auguri ed i saluti. A cura del Presidente

martedì 16 luglio 2013

Incontro di Giovedì 4 Luglio 2013 con Massimo Audisio : "Presentazione Programma"

Il Presidente Audisio inizia la riunione con un saluto a tutti gli intervenuti e ricorda l'appuntamento per il prossimo giovedì 11, ultima conviviale estiva che si terrà a Milano al ristorante Memo.
Il Presidente saluta anche  la signora Liberati reduce da un lungo infortunio.
In merito al tema dell'anno, il Presidente ricorda una sua conversazione con il precedente Governatore nella quale era stato trattato il tema della diversità, tema che il  nuovo Governatore del Distretto 2041, Zampaglione, ha fatto suo e pertanto propone ai soci  il motto del “suo” anno rotariano che sarà : “ l'unione delle diversità é la nostra  forza”.
 Audisio ricorda che noi sperimentiamo in ogni momento  le  diversità  e  che  esse sono il  nucleo di tutto quello  che succede.  Prosegue  sottolineando  che dobbiamo tirar fuori il positivo da ogni situazione.
In questo senso vuole mantenere questo come il tema dell'anno.
Ricorda la sua squadra: i Consiglieri Vardanega, Cortese, Van der Noot, Bottini e Bocchi, il Tesoriere Viganò, il Prefetto Mori, il Segretario Toldo, il Past Aldo Bottini e l’Incoming Tumietto.
Uno dei problemi che il club deve affrontare é quello degli iscritti  che negli ultimi anni sono drasticamente calati da circa ottanta a cinquanta: la partecipazione – aggiunge -  di per sé non  fa la differenza ma trovarci in pochi demoralizza. Dobbiamo fare qualcosa per portare nuovi soci e quindi nuova linfa al club.
Il presidente comunica che vorrebbe indire due assemblee una delle quali a ottobre per una discussione aperta sui vari  temi di interesse del club.
Il presidente sottopone due richieste a tutti soci, chiedendo  a titolo di cortesia che ciascuno dei soci venisse una volta con un ospite.
I senior dovrebbero a loro volta cercare di portare il proprio genero o la propria  nuora e cercare di creare così un volano per aspiranti soci. Soffermandosi sui servizi, il Presidente elenca quelli da mantenere:
A.     Quelli tradizionali, borse di studio, Special Olimpics ecc.
B.     La fase 2 dell’”ambulatorio dei guariti”, con il dr. Jankovic  e la collaborazione con la Biblioteca Ambrosiana per la digitalizzazione di un libro.
I nostri amici di Norimberga hanno già stanziato 5mila euro e altri 4mila arriveranno dal Distretto tedesco.
Per la biblioteca Ambrosiana dovremmo cercare di sviluppare la digitalizzazione  anche con interventi di terzi.
Un sogno nel cassetto riguarda un aiuto agli imprenditori in difficoltà, in sintonia con progetto Virgilio. Certo, è necessario individuare cosa offrire e a chi.
Un altro desiderio sarebbe che si concretizzasse un viaggio a Gerusalemme guidato da mons. Fumagalli, di difficile attuazione, però, prima della Pasqua 2014.
Conviviali: anche se pochi soci le frequentano – e oggi ne è la riprova – Audisio crede fermamente nel loro significato per il fatto stesso che esistono. Ben venga poi il valore aggiunto dato dall’apporto dei soci e dei relatori esterni; insomma un “colpo di reni” che renda più stimolante la partecipazione dei soci ai nostri incontri. Certamente incentivando gli interclub come, peraltro, è stato fatto sotto la guida del past Aldo Bottini.
Sempre nelle conviviali l’intenzione è di chiedere, a turno, ai responsabili delle commissioni di relazionare i soci su quanto si sta facendo.
Non si fa abbastanza per coinvolgere le nuove generazioni, è necessaria più attenzione  nei confronti dei giovani. Il Rotaract deve e può dare di più.
Ai soci: Audisio ringrazia anticipatamente dell’aiuto e del sostegno che vorranno dare, dei suggerimenti e delle proposte. C’è bisogno di ciascun socio per procedere nel mandato.
Gli interventi dei soci Reschigna Venturini, Magosso e Sardo, hanno posto fine alla prima conviviale del nuovo Presidente.

                                A cura di Patrizio Tumietto

venerdì 5 luglio 2013

Incontro di Giovedì 27 Giugno 2013 : "Passaggio delle Consegne tra Presidente uscente e Presidente entrante Aldo Bottini / Massimo Audisio

Nella splendida cornice del Westin Palace si è tenuta la cerimonia del passaggio delle consegne tra il Presidente in carica per l'A.R. 2012-2013 Aldo Bottini e l'incoming Massimo Audisio.
Il Presidente Bottini non è riuscito a nascondere l'amarezza per la conclusione dell'esperienza presidenziale che, come egli stesso ha detto, considera molto ricca e soddisfacente.
Anzitutto egli ha consegnato due Paul Harris a Roberto Vardanega e a Fabio Toldo per il particolare impegno da essi profuso all'interno del nostro Club.
Quanto a Roberto Vardanega : « Per un anno di lavoro intenso e di grande qualità dedicato al nostro club. Per una presidenza svolta all'insegna dell'informazione e della condivisione con moltissimi spunti di originalità. Per aver promosso, seguito e portato a termine interessanti service del club aiutando persone bisognose e promuovendo il mondo della cultura.»
Per quanto riguarda invece Fabio Toldo: « Per essere un riferimento costante del club, un sostegno operativo indispensabile del consiglio direttivo per la promozione delle attività ordinarie e quelle dei service. Per svolgere t utto questo lavoro con spirito positivo ed atteggiamento amichevole e disinteressato nella migliore interpretazione del più alto spirito rotariano. Questa Paul Harris è solo l'emblema di un riconoscimento più grande e cosistente che tutto il club sicuramente gli deve.»
È quindi intervenuta Anna Maria Arpinati per ringraziare il Club per il rinnovato sostegno all'iniziativa Special Olympics.
Il Presidente Bottini ha quindi sinteticamente ripercorso le attività svolte nell'anno della sua presidenza facendo particolare riferimento a quei progetti quali la digitalizzazione dei volumi custoditi presso la Biblioteca Ambrosiana e l’Ambulatorio dei Guariti che rappresentano progetti di durata iniziati sotto la presidenza di Roberto Vardanega e destinati ad essere mantenuti anche sotto la presidenza di Massimo Audisio.
Ha quindi ringraziato ripetutamente il Club e tutti i soci per il supporto ricevuto e per la fiducia che è stata in lui riposta.
Si è quindi svolto il rituale passaggio delle consegne, con lo scambio del collare che Aldo Bottini ha a "malincuore" passato a Massimo Audisio; ha quindi preso la parola il nuovo Presidente per ringraziare il Club e per chiedere a ciascuno dei Soci un coinvolgimento ed un impegno in prima persona per il perseguimento degli obbiettivi del prossimo anno.
Ha quindi dato appuntamento a tutti il prossimo giovedì 4 luglio per la presentazione del programma annuale.
Il Presidente Audisio ha però voluto ricordare i componenti della "sua squadra", vale dire, i componenti del nuovo Consiglio Direttivo.
Oltre ad Aldo Bottini, quale Presidente uscente, il Prefetto Pietro Mori ed il Segretario Fabio Toldo :
-  Dino Betti Van der Noot             Presidente della Commissione Immagine;
-  Giovanni Bottini                          Presidente della Commissione Rotary Foundation; 
-  Roberto Vardanega                   Presidente della Commissione Progetti;
-  Stefano Viganò                          Tesoriere;
-  Tiziano Bocchi                            Presidente della Commissione Effettivo;
-  Laila Cortese                              Presidente della Commissione Giovani;
e da ultimo Patrizia, da sempre supporto insostituibile per il Club.
Omar Liberati, personalmente ed a nome del Club, ha quindi donato ad Aldo Bottini la medaglia raffigurante Paul Harris a ricordo dell’anno passato in carica quale Presidente, seguito da un forte applauso da parte di tutti i presenti.
La  serata  si  è  poi  conclusa  con  alcune  domande  rivolte  a Monsignor Fumagalli circa la nuova linea tracciata dal Pontefice Francesco.
Il tocco della campana, questa volta a mani congiunte dei due Presidenti, ha posto fine alla serata.

                                  A cura di Massimo Audisio

Incontro di Giovedì 20 Giugno 2013 con il Presidente, Ing. Aldo Bottini : "Consuntivo del Presidente"

In attesa del passaggio delle consegne, che avverrà giovedì sera all’hotel Westin Palace, è tempo di bilanci.
L’anno rotariano che si sta concludendo è stato analizzato, giovedì scorso, dal nostro Presidente Aldo Bottini che lo ha guidato con impegno e dedizione, compatibilmente, ha ricordato, con la pressante attività professionale, definendosi “un presidente traghettatore tra la presidenza Vardanega e quella di Audisio” nella speranza di aver condotto il club nel solco di quella tradizione che i soci si aspettavano.
Dispiaciuto che l’anno sia terminato?
Sì, ha ammesso, non nascondendo che un altro anno lo rifarebbe proprio. 
Esaminando gli aspetti dei servizi e dei progetti che hanno caratterizzato il “suo anno”, Bottini ha tracciato un bilancio di soddisfazione, nonostante qualche delusione riscontrata in progetti e contatti non sempre positivi.
E’ il caso del Gruppo 1 i cui appuntamenti mensili del lunedì non sono stati, a suo giudizio, così significativi e forieri di progetti di gruppo da realizzare e portare avanti insieme agli altri club facenti parte; così come andrebbe dato smalto all’iniziativa borse di studio Aldo Spirito per il Turismo.
Sono stati  portati avanti i servizi classici del club – ha detto – tra i quali Cam, Special Olympics, Osf – e quelli più impegnativi e appaganti : il potenziamento strutturale dell’”Ambulatorio dei guariti” in collaborazione con l’ospedale San Gerardo che sarà condotto anche dal prossimo presidente, così come continuerà il service dedicato alla digitalizzazione di un’opera custodita nella Biblioteca Ambrosiana, una traccia nella cultura milanese.
Accennando all’aspetto economico il Presidente ha sottolineato che “il tesoretto” è rimasto tutto sommato integro (rispetto allo scorso anno quando ha assunto la guida del club) nonostante la perdita di qualche quota dovuta alle dimissioni di alcuni soci  ed ai costi sostenuti in occasione della visita degli amici tedeschi.
In termini economici il Nord Ovest è comunque un club virtuoso.
L’auspicio è che ciascun socio si impegni a portarne di nuovi,  magari attingendo dalle fila dei giovani sui quali, ha ricordato, è necessario investire, ponendo nei loro confronti attenzione e coinvolgendoli nelle nostre iniziative.
Riusciti gli interclub, un’ottima occasione di aggregazione che contribuisce a fare più massa critica.
Il tocco della campana ha concluso la conviviale.
                       
                                                                                        A cura di Fabio Toldo

giovedì 20 giugno 2013

Incontro di Giovedì 13 Giugno 2013 con Magda Antonioli : "BORSE DI STUDIO"

L'argomento del nostro incontro si è incentrato sulla presentazione dei lavori svolti dalle due assegnatarie delle borse di studio offerte dal nostro Club nell'ambito del Master di Economia del Turismo tenutosi presso l’Università Bocconi coordinato dalla Professoressa Magda Antonioli.Con una breve relazione introduttiva la nostra Socia onoraria ha rico rdato che l'attività svolta dai borsisti si colloca nell'ambito di una più ampia attività di Project Work, il tutto d'intesa con numerose aziende interessate all'oggetto del Master.Il tema dell'anno appena trascorso è stato: "il recupero di edifici a fine turistici".Erano presenti con noi la dott.ssa Giulia Cardillo e la dott.ssa Paola Colombo che ci hanno riferito circa l'attività svolta sotto il coordinamento di Magda Antonioli.Entrambe hanno ringraziato il nostro Club per il supporto ricevuto tramite la sponsorizzazione delle due borse di studio.La dott.ssa Giulia Cardillo ha ripercorso il suo curriculum formativo (è laureata in economia presso l'Università Bocconi) ed ha spiegato che il proprio desiderio ed impegno vanno nel senso di dare compiuta applicazione agli studi svolti al fine di poter dare il proprio contributo allo sviluppo turistico di Napoli, sua città d'origine.Ha quindi riferito circa i contenuti del progetto realizzato per la borsa di studio.  Il progetto, che sviluppa il tema del recupero di edifici a fini turistici, individua alcune macro-categorie che fanno riferimento alle diverse tipologie di strutture oggetto di interventi di recupero, quali edifici realizzati in occasione di manifestazioni sportive, di manifestazioni e momenti espositivi, ma anche di vere e proprie strutture industriali che ben si prestano in un riconversione in ambito turistico.Ha quindi analizzato esempi di strutture realizzate in occasione di grandi eventi, strutture singole riutilizzate a scopo ricettivo, ad esempio Palazzo Papadopoli a Venezia, edificio storico che vede la separazione tra proprietà e gestione. La prima è stata mantenuta dalla famiglia Arrivabene Valenti Gonzaga che ne ha poi affidato la gestione, con un contratto trentennale, ad una famosa catena alberghiera. La dott.ssa Cardillo ha quindi analizzato altre realtà di cui si è occupata, vale a dire i borghi antichi; si tratta di piccole realtà italiane, in cui viene applicato il modello di sviluppo territoriale dell'Albergo Diffuso che ha l'obiettivo di favorirne lo sviluppo turistico e la crescita economica.Ha infine analizzato i casi di altre strutture utilizzate a fini turistici.Da ultimo la dott.ssa Cardillo ci ha illustrato come l'obbiettivo finale del progetto è rappresentato dall'elaborazione di un modello ideale che offre una serie di strumenti da replicare all'interno dei diversi interventi di recupero.Ha quindi fatto seguito l'intervento della dott.ssa Paola Colombo (che ha alle proprie spalle una laurea triennale in Beni Culturali ed una specialistica in Storia dell'arte), il Master in Economia del Turismo ha consentito alla dott.ssa Colombo di arricchire la preparazione già acquisita con argomenti di carattere economico e finanziario applicati al turismo. Il master MET  si è dimostrata una scelta positiva  grazie alla  struttura organizzativa dello stesso corso nel quale le lezioni svolte in aula sono affiancate da lavori di gruppo su casi reali, testimonianze di aziende del settore ed uscite didattiche che hanno permesso agli studenti di sperimentare concretamente quanto appreso in aula. Il master ha poi offerto alla nostra relatrice l’occasione di poter iniziare a lavorare presso l’Ente del Turismo Svizzero, dove si occupa di marketing territoriale, settore nel quale voleva inserirsi fin dall’inizio del corso di studi.Ha quindi ripreso la parola la Professoressa Antonioli la quale ha ricordato come il mercato turistica abbia potenzialità enorme.È stato ormai oggi dimostrato come il turista cerchi un approccio così detto orizzontale, rifiutando pacchetti già preconfezionati.Occorre quindi sempre di più tener presente che il turista deve potersi costruire il suo programma in autonomia. È questo un ambito importantissimo su cui investire.Rispondendo alle domande di Gaetano Sardo, Magda Antonioli ha ribadito che, nell'ambito delle attività di recupero e riconversione, gli esperti che il Master mira a formare ricoprono una delicata funzione di affiancamento.Occorre anzitutto comprendere le esigenze di  mercato, poi è necessario valutare ed individuare partnership in tema di marketing e di sponsoring.Inoltre occorre possedere gli strumenti necessari per la gestione del rapporto con i proprietari degli immobili e per la gestione del rapporto con i rappresentanti del territorio. Per altro verso è evidente come il concetto di rete sia fondamentale nel settore turistico.Moltissime attività si basano infatti sulla collaborazione di diversi operatori.Su sollecitazione di Andrea Tavelli sono poi state valutate le grandi limitazioni imposte dalla inadeguatezza della nostra capacità ricettiva, vuoi per la limitata dimensione delle nostre strutture alberghiere, vuoi per il mancato funzionamento delle stesse per lunghi periodi.Pietro Bembo, da ultimo ha toccato il tema del turismo e del campanilismo, osservando invece come cultura e turismo dovrebbero marciare insieme particolarmente in una situazione territoriale quale quella italiana ricchissima di storia e cultura.Al riguardo Magada Antonioli ha sottolineato come sia proprio di oggi la novità introdotta dal Governo seconda la quale la struttura organizzativa de Ministero del Turismo ricade e coincida in larga parte con quella del Ministero dei Beni Culturali, il che potrebbe aggravare il rischio di complicare le relazioni tra i due enti e tra i soggetti preposti alle diverse funzioni.

                                                                                                  A cura di Massimo Audisio

 

giovedì 13 giugno 2013

Incontro di Giovedì 6 Giugno 2013 con il Presidente e l'Incoming : "Congresso 2012-2013 Distretto 2040 e Assemblea 2013-2014 Distretto 2041 : comunicazione del Presidente e dell'Incoming"

Il presidente Aldo Bottini ha relazionato ai Soci presenti circa lo svolgimento dei lavori del 56esimo Congresso Distrettuale tenutosi sabato 25 maggio 2013 nonché dell'Assemblea distrettuale per l'A.R.2013-2014 tenutasi domenica 26 maggio 2013.
Anzitutto ha dato atto della ricca partecipazione dei Soci dei vari Club Distrettuali ad entrambi gli incontri.
Il Congresso e l'Assemblea di quest'anno hanno rappresentato un evento particolare ed unico giacché hanno segnato la fine del Distretto 2040 e la nascita dei nuovi Distretti 2041 e 2042 che, come sappiamo rappresentano le due nuove entità sino ad oggi raggruppate nel precedente unico Distretto.
Mentre il Distretto 2041 ricomprende i Club della città di Milano ed alcuni Club limitrofi, il Distretto 2042 ricomprende il Club extra cittadini. 
Si chiude così un'epoca da molti definita gloriosa e si apre una nuova era caratterizzata da una struttura auspicabilmente più snella ed efficace.
Al Congresso e all'Assemblea hanno partecipato Aldo Bottini, Fabio Toldo, Stefano Viganò, Roberto Varganega, Omar Liberati e il Sottoscritto.
Di particolare interesse sono stati gli interventi finalizzati a dare testimonianza di esperienze vissute di cui si è data rilettura in un'ottica di implementazione del motto per il nuovo anno: Engage Rotary Change Lives.
Il Presidente del RC Milano Roberto Weistein ha fatto il punto sul bosco commemorativo sui 100 anni del Rotary Italiano.
Con il supporto della casa farmaceutica Zambon verranno piantati tanti nuovi alberi quanti i Club esistenti.
Il Governatore Marco Milanesi ha invece rivolto il suo saluto ricordando, al termine del proprio anno di governatorato, i concetti che hanno ispirato la sua attività: la Fellowship e la Comunità intesa in senso allargato tanto da abbracciare l'intero mondo.
È l'unione di questi due elementi che consente a tutti noi la ricerca di quella pace interiore, base da cui partire dalla nostra attività quotidiana.
È stato inoltre proiettato il messaggio di Ron D. Burton nuovo Presidente Internazionale il quale nel formulare gli auguri per il nuovo anno ha illustrato il motto da lui scelto, finalizzato all'impegno individuale ed alla collaborazione per il raggiungimento degli scopi individuati.
È solo attraverso l'impegno e la collaborazione, infatti che potranno essere cambiate le nostre esistenze  e le sorti dell'umanità.
Il PDG Renato Ranghieri ha portato la sua esperienza illustrando i proficui risultati ottenuti con il CAM.
Il DGN D2042 Alberto Ganna ha invece valorizzato i temi dell'ispirazione e dell'intraprendenza collocandoli all'interno del premio Gavioli.
Il DGD D2041 Tomaso Quattrin ha invece sottolineato il valore e la rilevanza del concetto della ruota, nostro simbolo,  ricordando quanto tutto sia in continua evoluzione ivi compreso il Rotary; ha ribadito quanto sia errato rimanere ancorati ad esperienze e strutture del passato ed ha energicamente invitato tutti a mettere a disposizione del Rotary e della Società intera quanto a disposizione di ciascuno di noi: in termini di tempo, in termini economici, ma anche e soprattutto in termini di competenza in tutto nel più ampio contesto della volontà di dare parte del nostro impegno al prossimo.
Ha richiamato quindi con molta forza lo scopo del progetto Virgilio e l'utilità che lo stesso può rappresentare per molti, Rotariani e non.
La AG Simonetta Tiezzi del RG Assago Milano Fiori, ha riportato una serie di esperienze personali vissute livello nazionale e internazionale.
La PE Carolina Pellegrini, incoming del RC RO ha spronato tutti i presenti ad un impegno in prima persona.
La PE Roberta Peverelli Presidente eletto del RC Como Baradello ha richiamato il valore del porsi al servizio della comunità raccontandoci la propria esperienza della valorizzazione della piazza Volta di Como.
I DGE Paolo Zampaglione e Sergio Orsolini hanno esposto le linee di sviluppo per il nuovo anno indicando nella informazione, nella formazione e nel coinvolgimento dei Soci, i punti fondamentali dello sviluppo di ogni Club e del Distretto in generale, il tutto nel rispetto dei quattro canoni che il nuovo Governatore ha voluto richiamare ed illustrare: verità, correttezza, amicizia ed utilità.
Ha quindi ricordato il ruolo centrale della Rotary Foundation invitando ogni Club a coinvolgerla nelle iniziative e nei progetti così da poter potenziare ed amplificare i risultati.
L'invito finale è stato poi quello di ampliare la base dei Soci ma sempre nel rispetto dei criteri sopraddetti che devono necessariamente essere condivisi anche dal nuovo effettivo.
Il consueto tocco della campana ha posto fine al nostro incontro.
                                                                                     A cura di Massimo Audisio